Leggi i nuovi documenti nella library!

Bastoni

il blog di stefano Jul 27, 2021

Mi ero imposto di ridere. Non so se ce la farò.

Risalendo al 1949, ho compiuto da quasi un paio di mesi il settantaduesimo anno di vita su questo pianeta d’improvviso trasformato nel più grande manicomio della storia umana. A settantadue anni il rischio è grave se si pretende di prolungare il soggiorno dove i vecchi non sono benaccetti.

Ho tentato di ridere ai monologhi di Burioni, di Bassetti, di Lopalco, della Capua e delle grottesche figurine che tentavano con ingenua goffaggine di fare capolino, magari anche solo per un attimo, nelle inquadrature delle star del momento. Ho tentato di ridere alle fughe degli “scienziati.” Ho tentato di ridere ai nonsense dei poveri sedicenti giornalisti e di tutta la corte dei miracoli di televisioni, radio, Internet e giornali. Ho tentato di ridere quando su Internet è comparsa la “notizia” della mia doppia vaccinazione e così ho tentato di fare quando una ragazzotta, conduttrice di una TV regionale, ha “informato” il suo pubblico di qualcosa della mia esistenza che io stesso ignoravo: io sono un medico radiato dall’ordine professionale. Ho tentato di ridere quando quell’ordine professionale del quale io, per ovvi motivi, non ho mai fatto parte, ha sospeso o addirittura radiato medici veri e altri sono tenuti sotto minaccia. Ho riso senza sforzo, a settimane dal giorno in cui io avvertii del “pericolo” dopo essere venuto a conoscenza del geniale tampone anale cinese, quando dalla Gran Bretagna è arrivato l’allarme sconvolgente secondo cui alle puzzette, universalmente fastidiose e maleducate, si aggiunge l’essere veicolo di contagio. Ora, però, sono arrivato al confine delle mie possibilità. Ora non c’è più nulla su cui mi sia possibile ridere perché siamo arrivati alla fase dell’odio, il carattere più esecrabile di tutte le guerre civili.

Ci sono segnali apparentemente piccoli come quello, magari connotato da un residuo di ridicolo campagnolo, del sindaco di Bomporto (https://www.imolaoggi.it/2021/07/26/non-vaccinati-sindaco-di-bomporto/). Qualcuno potrà obiettare che il personaggio vale il due di bastoni, ma sono proprio i bastoni a poter tornare in ballo. Ed è qui che gli odiatori, chi per vocazione e chi per mestiere, irrompono in scena.

Roberto Burioni (scienziato non pervenuto): "Propongo una colletta per pagare ai no-vax gli abbonamenti a Netflix per quando, dal 5 agosto, saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci".

Selvaggia Lucarelli (mi dicono giornalista): “Devono ridursi a poltiglia verde.”

Andrea Scanzi (vedi Lucarelli): "Mi divertirei con birra e popcorn a vederli morire come mosche.”

David Parenzo (forse vedi Lucarelli e Scanzi): “Rider, sputate nel cibo che consegnate ai no-vax.”

Lucia Annunziata (mi si perdoni se non scrivo nulla): “Lo Stato deve prenderli per il collo e farli vaccinare.”

Mario Draghi (vedi Annunziata): “L’invito a non vaccinarsi è un invito a morire.”

Naturalmente, laddove non espresso chiaramente, il bieco nemico è il “no-vax.”

A tutto questo che, detto per inciso, non è che una goccia nell’oceano del veleno, si aggiunge la nomina di un militare che dovrà “scovare” chi non si è lasciato iniettare qualcuno dei prodotti che solo un perfetto ignorante o un venditore di pacchi può chiamare vaccino.

A mio parere, ognuna di quelle affermazioni meriterebbe l’attenzione di un bravo psicologo e, forse, pure di un bravo magistrato. Di certo, nessuno degli autori di quelle mortificanti affermazioni possiede una sia pur minima dignità scientifica, certificando la propria abissale incompetenza, né conosce la legge nella lettera e nello spirito. Quanto a quella che Kant chiamava ragion pratica, ognuno valuti da sé.

Per quanto mi riguarda, non ho voglia di dedicare ad ognuno di quegli esemplari di Homo sapiens il tempo che il loro vomitare veleno richiederebbe. La sola cosa che mi sento di aggiungere è che la medicina, la legge e l’umanità ne escono umiliate.

 

 

 

Close

50% Complete

Two Step

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.